La pesca è la mia più grande passione, è molto difficile da praticare, perché richiede molto tempo,pazienza ed esperienza.
Pescare richiede un esperienza notevole; bisogna fare montature,muovere in determinati modi la canna da pesca per ricreare il movimento reale di un pesce in difficoltà e sapere fare gli inneschi in modo perfetto.
La passione per la pesca io l'ho ereditata da mio padre che sin da piccolo ha praticato questo sport.
Ogni persona quando inizia a pescare sceglie il pesce a cui dedicarsi; il mio preferito è la storione, un pesce d'acqua dolce che raggiunge dimensioni enormi famoso per la sua combattività.
LO STORIONE
Generalità e morfologia: Lo storione comune vive nell’Atlantico
settentrionale, lungo le coste americane ed europee, così come nel
Mediterraneo, nel mare del Nord e nel Baltico. Può eccezionalmente raggiungere
i tre metri di lunghezza e pesare fino a 225 chili, comunque già i soggetti di
due metri di lunghezza sono rari. Il dorso è brunastro mentre i fianchi ed il
ventre sono argentei. E’ un pesce migratore anadromo che, come i salmoni,
risale il corso dei fiumi per deporre le uova in acqua dolce. Mentre in mare si
tiene sul fondo, preferibilmente fangoso o sabbioso, e piuttosto indolente, al
momento delle migrazioni raggiunge le acque superficiali nuotando abbastanza
veloce. Generalmente queste migrazioni hanno luogo fra marzo e maggio, e si
svolgono in banchi più o meno numerosi. In questo periodo, lo storione penetra
nell’estuario e risale il corso del fiume per lunghi tratti. La femmina,
seguita da molti maschi, sceglie un posto dove le acque sono calme e vi rimane
per alcune settimane, deponendo sul fondo centinaia di migliaia di uova,
talvolta anche due o tre milioni, che vengono immediatamente fecondate dai
maschi. Le uova sono racchiuse in un involucro gelatinoso che permette loro di
aderire le une alle altre, e in tal modo si agglutinano sul fondo in masse
compatte. Non appena è finita la deposizione gli adulti ridiscendono verso il
mare. L’incubazione delle uova dura dai tre ai sette giorni, e i neonati, che
misurano un centimetro di lunghezza, sono provvisti di piccoli denti che in
seguito cadranno. Prima di raggiungere il mare, vivono per un periodo da uno a
tre anni nelle acque dolci. La carne dello storione, saporitissima, è
apprezzata dai buongustai, che la mangiano fresca, salata o affumicata. Questo
pesce è noto soprattutto per le uova, con cui si prepara il caviale.
Attualmente, in alcuni luoghi, le uova vengono estratte da pesci vivi, come
avviene per le trote di allevamento e le femmine vengono rimesse in acqua dopo
la spremitura, in modo tale che possono nuovamente deporre, nelle successive annate.
Purtroppo, nella maggior parte dei casi, le femmine vengono uccise e le uova
estratte dalle ovaie. Le uova sono salate e variamente trattate per liberarle
dall’involucro gelatinoso. La vescica natatoria viene utilizzata per fabbricare
colla di pesce, usata per schiarire i vini. Lo sterlato è molto simile allo
storione comune per forma e comportamento, se ne distingue per le dimensioni,
non superiori al metro di lunghezza. Lo si trova in Siberia, nei grandi laghi,
nel mar Caspio e nel mar Nero, così come nei fiumi che si gettano. Dalle sue
piccole uova si ricava un caviale particolarmente apprezzato e la sua carne è
succulenta. Lo storione bianco misura fino a sei metri di lunghezza e pesa
seicento chili; vive nel Pacifico settentrionale, lungo le coste americane,
dall’Alaska alla California, mentre lo storione di lago è d’acqua dolce e vive
nei grandi laghi e nel bacino del Mississippi; non supera i 2,40 metri di
lunghezza. Infine l’enorme storione maggiore o ladano può misurare fino a otto
metri di lunghezza e pesare millequattrocento chili. Una grossa femmina può
produrre cento chili di caviale, ma non di prima qualità. Comunissimo nei fiumi
russi, il ladano frequenta il mar Caspio e il mar Nero, talvolta si avventura
persino nell’Adriatico, da dove può risalire il Po.